Biografia di Enrico Cannio

cannio01Enrico Cannio nacque a Napoli il 10 gennaio 1875. Si diplomò in pianoforte al Conservatorio di S. Pietro a Maiella e in seguito divenne direttore d’orchesta. Visse sempre a Napoli tra le scuole di canto e le orchestre dei principali teatri Napoletani quali l’Eden, l’Umberto e il Trianon. Nel 1915, all’età di 40 anni, su versi di Aniello Califano, compose la celeberrima ’O Surdato nnammurato, che gli valse la definitiva consacrazione nell’olimpo dei grandi compositori musicali di tutti i tempi. Il grande Raffaele Viviani, in diverse occasioni, lo volle al suo fianco per armonizzare le sue musiche e per dirigere la sua orchestra in numerose tournee.

Con Libero Bovio, poeta eccelso, compose A serenata ‘e Pulecenella, Tarantella luciana, Carufanella ed altre famose canzoni.

Nel 1939 ottenne l’ennesimo successo con la canzone Rusella ‘e maggio.

Amico e accompagnatore musicale del grande Enrico Caruso, Enrico Cannio, nella sua brillante carriera, associò il suo nome a personaggi del calibro di Libero Bovio, Ernesto Murolo, Aniello Califano e molti altri.

Ettore De Mura, nella sua “Enciclopedia della canzone Napoletana” così definisce le sue canzoni: “hanno sempre un accento peculiare, rivelatore, all’istante, della mano felice del Cannio; poi sono di una orecchiabilità insinuante, tanto che é possibile fischiettarle nello stesso momento in cui si ascoltano.

Giuseppe Anepeta, che in seguito diresse numerose edizioni del Festival della Canzone Napoletana, fu uno dei suoi allievi preferiti.

Fu marito e padre esemplare. Dal matrimonio con Lina Balzano ebbe 8 figli.

Morì a Napoli il 31 gennaio del 1949.